Si celebra mercoledì 3 giugno 2015 alle 20.30 il Cinquecentesimo anniversario della Dedicazione della Chiesa di Santa Maria degli Angioli (Lugano, Piazza Bernardino Luini) con un concerto dell’Orchestra della Svizzera, guidata dal suo direttore onorario Alain Lombard. In programma brani molto conosciuti: il celebre Adagio per archi op. 11 di Samuel Barber, la Sinfonia n. 5 in si bemolle maggiore di Franz Schubert e il Concerto in sol minore per organo, timpani e orchestra d’archi di Francis Poulenc.
L’evento corona la serie dei Concerti Spirituali, rassegna promossa dalla Parrocchia di Santa Maria degli Angioli e dall’Associazione Bernardino Luini, in collaborazione con numerose e importanti istituzioni. Alla realizzazione del concerto del 3 giugno concorrono in particolare la Città di Lugano e l’Orchestra della Svizzera italiana, che già nel corso della stagione dei Concerti Spirituali ha portato ben quattro sue prime parti a esibirsi nella Chiesa di Santa Maria degli Angioli.
Costruita a partire dal 1499, la Chiesa fu dedicata il 26 giugno del 1515. La Chiesa di Santa Maria degli Angioli accoglie il più famoso e importante affresco rinascimentale dell’intera Svizzera. Il tramezzo è infatti interamente occupato dalla grandiosa Crocifissione, portata a compimento da Bernardino Luini nel 1529. Del Luini sono anche l’affresco dell’Ultima Cena, posto sulla parete sinistra della navata, ma originariamente ubicato nel refettorio del convento francescano adiacente, fondato nel 1490 e soppresso nel 1848, e la bellissima lunetta della Madonna col Bambino e S. Giovannino, sulla parete sinistra della prima cappella.
L’Adagio per archi op. 11 di Samuel Barber è l’opera più nota del compositore americano. Concepito nel 1936 come movimento lento di un quartetto per archi, il brano fu quindi trascritto per orchestra d’archi dallo stesso autore. La prima esecuzione avvenne nel 1938 con l’Orchestra della NBC, diretta da Arturo Toscanini. Il Concerto di Francis Poulenc è invece uno dei brani più importanti con organo concertante, repertorio ricco di opere notevoli, purtroppo poco frequentato a causa della comune assenza di organi a canne nelle sale da concerto. Commissionato nel 1937 dalla principessa de Polignac, il concerto fu portato a compimento nell’agosto del 1938, per essere presentato il 21 giugno dell’anno successivo nella Sala Gaveau a Parigi, con Maurice Duruflé all’organo. La Sinfonia n. 5 in si bemolle maggiore di Franz Schubert, opera risalente al 1816, è un autentico capolavoro, firmato da un diciannovenne, che ritorna ad un ideale di semplicità e di rigore formale, di sobrietà espressiva e di ricchezza melodica.
Concerti Spirituali
Mercoledì 3 giugno 2015, ore 20.30
Lugano, Chiesa di S. Maria degli Angioli (Piazza Bernardino Luini)
Concerto in occasione del cinquecentesimo anniversario della Dedicazione della Chiesa di S. Maria degli Angioli
Orchestra della Svizzera Italiana
Alain Lombard, direttore
Giulio Mercati, organo
L’ingresso all’evento è libero e gratuito fino ad esaurimento posti.
In collaborazione con:
Fondazione per l’Orchestra della Svizzera Italiana, Città di Lugano, LAC
Programma
Samuel Barber
Adagio per archi op. 11
Francis Poulenc
Concerto per organo, timpani e orchestra d’archi in sol minore
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Franz Schubert
Sinfonia n. 5 in si bemolle maggiore
Orchestra della Svizzera italiana
Costituita nel 1935 a Lugano, è stata diretta da grandi personalità musicali quali Ansermet, Stravinskij, Stokowski, Celibidache, Scherchen ed ha collaborato con compositori quali Mascagni, R. Strauss, Honegger, Milhaud, Martin, Hindemith e, in tempi più vicini, Berio, Henze e Penderecki. L’OSI è una delle 13 formazioni a livello professionale attive in Svizzera. Composta da 41 musicisti stabili, è finanziata principalmente dal Cantone Ticino, dalla Radiotelevisione svizzera, dalla Città di Lugano e dall’Associazione Amici dell’OSI. Partner Internazionale è Helsinn. Presente da sempre nel cartellone di Lugano Festival e del Progetto Martha Argerich, partecipa regolarmente alle Settimane Musicali di Ascona e alle Stagioni musicali della RSI. Si esibisce nei maggiori centri nazionali ed internazionali. Numerose le produzioni discografiche con importanti etichette quali Chandos, Hyperion ed EMI; da segnalare per Deutsche Grammophon (2012) il cofanetto per i primi dieci anni del Progetto Martha Argerich. Vladimir Ashkenazy ricopre il ruolo di direttore ospite principale dell’OSI dal settembre 2013, per quattro stagioni. Direttore onorario è Alain Lombard. Direttore principale a partire dalla stagione 2015-2016 sarà Markus Poschner.
Alain Lombard
Il direttore francese ha ottenuto nel 1966 la medaglia d’oro al Concorso Dimitri Mitropoulos, divenendo subito dopo l’assistente di Karajan a Salisburgo e di Bernstein a New York. Ha avviato un’intensa attività quale direttore ospite di importanti orchestre come la New York Philharmonic, la Philadelphia Orchestra, la Chicago Symphony Orchestra, la London Symphony Orchestra e i Berliner Philharmoniker. È stato direttore stabile del Metropolitan di New York, dell’Orchestre Philharmonique de Strasbourg e dell’Opéra national du Rhin. Dal 1981 al 1983 ha assunto la direzione dell’Opéra national de Paris e successivamente è stato direttore dell’Opéra national de Bordeaux, dirigendo circa 200 spettacoli all’anno fra opere e concerti. Nel 1999 ha iniziato una stretta collaborazione con l’Orchestra della Svizzera italiana nel ruolo di direttore principale e nell’autunno 2005 gli è stata conferita la carica di direttore onorario. Nello stesso anno è stato insignito a Parigi del Premio Karajan alla carriera. Ha inciso numerosi dischi che hanno ottenuto prestigiosi riconoscimenti internazionali, alcuni dei quali con l’OSI.
Giulio Mercati
Nasce a Saronno. Studia con il nonno materno, Lamberto Torrebruno, esponente di un’importante famiglia di musicisti. Si perfeziona in organo, composizione e clavicembalo con Luigi Toja, Jean Boyer, Olivier Latry, Bruno Bettinelli. Musicista versatile, è concertista assai richiesto e stimato a livello internazionale: come solista all’organo o al clavicembalo si è esibito in oltre venti paesi nel mondo, toccando alcune tra le sale concertistiche più prestigiose, oltre alle Cattedrali più importanti, da San Pietroburgo a New York. È altresì attivo come continuista e tastierista di diverse importanti formazioni, quali, I Barocchisti e l’Orchestra della Svizzera italiana, collaborando con direttori della levatura di Alain Lombard, Vladimir Ashkenazy, Juraj Valčuha, Alexander Vedernikov, Heinz Holliger, Hubert Soudant, Howard Griffiths, Markus Poschner, Antonello Manacorda, Diego Fasolis, Stefano Montanari, Ottavio Dantone. Il suo repertorio all’organo spazia dalla musica rinascimentale alla letteratura virtuosistica dell’Ottocento e del Novecento. È organista titolare presso la Basilica Prepositurale di San Vincenzo in Prato a Milano, la Chiesa di Santa Maria degli Angioli a Lugano e il Santuario della Beata Vergine dei Miracoli a Saronno. Ha inciso per RSI, Bottega Discantica e Tactus. È compositore attivo soprattutto nel campo organistico e corale. Nel 1996 si è laureato con lode in filosofia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. È musicologo apprezzato e conferenziere assai operoso. Vanta numerose direzioni artistiche di rassegne prestigiose, delle quali è altresì sovente ideatore, in Italia, Svizzera e Spagna.
Informazioni
Parrocchia di S. Maria degli Angioli: Tel. +41 919220112
Giulio Mercati: www.giuliomercati.it