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Addio a don Cesare Giacomazzi, decano del Clero diocesano

Si è spento all'età di 96 anni don Cesare Giacomazzi, sacerdote ordinato nel 1948 e per questo decano del Clero diocesano per ordinazione. Don Giacomazzi era ospite della Casa di riposo a Maggia, di cui aveva svolto anche il ruolo di cappellano. Di seguito il comunicato diffuso dalla curia in suo ricordo:

"È deceduto nelle prime ore di venerdì 30 ottobre 2020 il presbitero don Cesare Giacomazzi, che ha servito con generosa dedizione la Chiesa di Dio che è a Lugano, sempre disponibile nell’accogliere gli incarichi pastorali a lui affidati durante il suo lungo e fecondo cammino terreno.

Attinente di Moghegno, era nato il 29 gennaio 1924 e, ancora ragazzo, era entrato nel Seminario San Carlo di Lugano, compiendovi gli studi (ginnasio, liceo, teologia) e il previsto cammino di formazione agli Ordini Sacri. Ordinato presbitero il 22 maggio 1948, era da qualche anno il decano del Clero diocesano per ordinazione. Il suo servizio pastorale si è svolto prevalentemente in comunità di valle, dove, grazie anche alle sue origini, ha sempre saputo intessere rapporti sereni, seri e famigliari.

Iniziava il suo ministero pochi giorni dopo l’ordinazione quale Vicario a Deggio, assumendo quindi nel 1952 la cura pastorale di Gudo. Nel 1958 si trasferiva a Prato Leventina, dove aveva occasione di incontrare in quegli anni, con quella cordialità e semplicità che gli erano proprie, i giovani seminaristi e i docenti che trascorrevano parte delle loro vacanze nel locale Seminario estivo. Nel 1964 era nominato Parroco di Corzoneso e nel 1971, dopo aver trascorso un anno quale Cappellano nel Carmelo Santa Teresa di Brione sopra Minusio, gli veniva affidata la cura pastorale di Avegno, estendendo in seguito il suo impegno alle Comunità di Moghegno e di Gordevio.

Nell’agosto 2009 si trasferiva a Maggia quale Cappellano della locale casa di riposo Don Luigi Guanella, assicurando nel contempo, fino a quando le forze glielo hanno permesso, un’apprezzata collaborazione pastorale per le parrocchie della media e bassa Valle Maggia.

Lascia il ricordo di un presbitero buono, sereno e generoso, sempre aggiornato sulla vita della Chiesa, grazie anche alla sua costante lettura de L’Osservatore Romano. Con semplicità, disponibilità e altrettanta serietà ha guidato le comunità a lui affidate. Nella preghiera e nel silenzio ha compiuto l’ultimo tratto del suo lungo e generoso cammino terreno, dedicandosi agli ospiti della casa di riposo Don Luigi Guanella di Maggia, ai quali trasmetteva speranza e fiducia con l’esempio e con la parola.

La sua sepoltura è avvenuta nel cimitero di Moghegno, in forma privata, secondo quanto stabilito dalle disposizioni nell’ambito della pandemia di Covid-19. Non appena le condizioni sanitarie lo permetteranno, Mons. Vescovo celebrerà con la comunità di Moghegno un’Eucaristia di suffragio, per ricordarlo con affetto e gratitudine".

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