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Lun 16 mar | Santo del giorno | Parola rito Romano | Ambrosiano
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    Convento del Bigorio: rinnovate le cariche del Comitato degli "Amici"

    Il Bigorio è il più antico Convento cappuccino della Svizzera, elevato a Santuario nel 2021. Lo sostiene, dal 2011, sia da un punto di vista economico che nella promozione e valorizzazione culturale e artistica del luogo, l’Associazione degli «Amici del Convento del Bigorio».

    Il suo Comitato, recentemente rinnovato, «continuerà anche in futuro a sostenere il Convento proponendo nuovi progetti e dando seguito alle tante proposte promosse in passato», ci assicura Marialuisa Pedrazzini, appena entrata a farvi parte. In tutto, i membri che lo compongono sono 9, 6 dei quali appena eletti, a fianco di alcune storiche presenze: tra i primi, oltre a Marialuisa, Marta Ferrari Lombardo, don Mattia Scascighini, Gianni Baffelli e Marco Genoni; tra i secondi rimasti, invece Simona Genini (presidente), Gemma Fumasoli, Roberto Mazzantini e fra Michele Ravetta.

    Un impegno, per Marialuisa, che ha le sue radici nell’infanzia: «Da piccola, dalla finestra di casa a Locarno, intravedevo il Santuario della Madonna del Sasso. A Faido, d’estate, invece frequentavo la S. Messa domenicale al Convento dei cappuccini. Mi sono avvicinata al Bigorio trasferendomi a Comano; l’amicizia con fra Michele Ravetta mi ha permesso di concretizzare questo rapporto in un aiuto concreto per la vita del convento. Tale affetto vale per molti capriaschesi, ma non solo, che nonostante la posizione impervia del Santuario, lo raggiungono in tutti i periodi dell’anno». Tra i prossimi compiti quello della «risistemazione dei sentieri e la pulizia del terreno boschivo, per permettere infine ai visitatori di percorrere in tutta sicurezza anche il sentiero della Via Crucis che conduce al Santuario».

    (LQ)

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