Il numero dei cattolici è leggermente calato, in Svizzera, dagli Anni ‘90, mentre i protestanti hanno visto un netto declino da 60 anni a questa parte e il numero di coloro che non professano alcuna religione cresce fortemente. Sono i dati delle “Statistiche ecclesiali 2015” pubblicate dall’Istituto svizzero di sociologia pastorale di San Gallo. Lo studio dimonstra che la Svizzera è passata negli anni da un panorama religioso biconfessionale, dove le Chiese cattolica e protestante dominavano, a una tendenza alla pluralità religiosa. Oltre all’aumento vertiginoso delle persone che si dichiarano senza religione, c’è stato un aumento regolare di altre comunità cristiane e religiose. Tra 1950 e 2013 la Chiesa protestante è diminuita di circa un terzo (passando dal 56,3% al 26,1%), mentre la Chiesa cattolica è riuscita a contenere il calo restando al 40% grazie agli immigrati, in gran parte cattolici.