“Pechino ha aperto le porte”. l’accordo firmato con la Santa Sede è una “concessione che gli imperatori ai tempi dei gesuiti non avevano fatto”. Lo spiega all'agenziasir Francesco Sisci, uno dei maggiori sinologi, autori ed esperti di Cina. Attualmente è professore all’Università del popolo della Cina. In questi giorni è difficile parlare con lui, travolto dalle notizie che arrivano dalla Cina e dalle richieste d’interviste e commenti. D’altronde è uno dei massimi esperti della storia dei rapporti tra Santa Sede e Cina. Nel 2016, Papa Francesco gli rilascia un’intervista, proprio sulla Cina, che uscì sul quotidiano on-line di Hong Kong, “Asia Times”. “Per me la Cina – disse il Papa in quella occasione – è sempre stata un punto di riferimento di grandezza. Un grande Paese. Ma più che un Paese, una grande cultura con una saggezza inesauribile”.
Continua a leggere sull'agenziasir