In questi mesi in cui la precarietà sanitaria, relazionale e socio-economica è particolarmente diffusa anche nel Nord del mondo, si è potuto toccare con mano quanto la cultura della solidarietà tra le persone sia una dimensione interiore e collettiva, che, al di là di tanti esempi luminosi forniti da molti anche in occasione della pandemia in atto, necessita di crescere notevolmente. Lo dico sia
in termini di intensità umana che di competenza tecnica e lungimiranza progettuale. Per riflettere anche su questi temi in modo aperto e concreto lo scorso giugno è stata pubblicata l’edizione italiana, riveduta ed ampliata, del volume La cura dell’altro. Riflessioni bibliche, teologiche e sociali (Cittadella, Assisi 2020), curato, anche nella sua prima edizione ticinese, dall’infettivologa Antonietta Cargnel (già intervistata nei mesi scorsi anche da “Catholica”), dal teologo morale Alberto Bondolfi e dal sottoscritto. Vi hanno collaborato, a partire dalla loro grande competenza scientifica e dalla loro notevole passione umanistica, la biblista Donatella Scaiola, i biblisti Riccardo Di Segni, Patrizio Rota Scalabrini e Bruno Maggioni (costui purtroppo recentemente scomparso), i teologi Maurizio Chiodi, Carlo Casalone e Pier Angelo Sequeri e esponenti del mondo medico-sanitario quali Mattia Lepori e Antonello Ambrosio e socio-assistenziale come Angelo Bazzari, presidente onorario della Fondazione internazionale “Don Carlo Gnocchi”.
A partire dal libro citato si sono sviluppate varie iniziative di riflessione e confronto, che non hanno potuto essere che online, vista la situazione pandemica in corso, le cui registrazioni sono a disposizione di chiunque sia interessato. Mi riferisco, in particolare, all’incontro ZOOM da Milano del 17 giugno 2020 https://youtu.be/HRzXGDoz9i8 e al seminario universitario del 29 ottobre 2020 https://youtu.be/_MGF9gwQmok, entrambi coordinati dalla Prof.ssa Cargnel e contraddistinti dalla partecipazione, tra gli altri, oltre a redattrici e redattori del volume citato, di medici (ospedalieri e docenti universitari) e del filosofo Elio Franzini, magnifico rettore dell’Università degli Studi di Milano.
Tutti coloro che desiderassero avere delle occasioni di riflessione a largo raggio sono invitati cordialmente ad ascoltare tali registrazioni e a diffonderne in ogni direzione possibile l’esistenza. Mi pare che le idee proposte in queste occasioni di dialogo contribuiscano ad ampliare gli orizzonti individuali e sociali su una tematica di grande interesse globale come quella dell’attenzione alla persona degli altri e alle sue esigenze, senza moralismi e senza riduzionismi di sorta, in una logica di interazione culturale ad ampio spettro, che contribuisce al rafforzamento qualitativo di un umanesimo del cuore e della mente davvero quotidiano, il quale può unire tante persone diverse per formazione e condizione di vita, nell’interesse del bene comune.
Ernesto Borghi,
presidente dell’Associazione Biblica della Svizzera Italiana
membro del Comitato Etico del DSS del Canton Ticino (2005-2019)