In seguito all'annuncio dello scioglimento della comunità "Verbe de Vie", avvenuto il 25 giugno 2022, mons. Charles Morerod, Vescovo di Losanna, Ginevra e Friburgo (LGF), invita i membri attuali e passati e le persone vicine al ramo con sede a Pensier (FR) a denunciare ogni possibile abuso spirituale o sessuale. Non sono ancora emerse accuse relative alla sede svizzera della comunità.
Mons. Morerod invita tutti coloro che hanno subito possibili abusi nella comunità di Pensier a contattare la polizia - se i reati non sono prescritti - o, per i reati prescritti, a chiamare l'ufficio vescovile al numero 026 347 48 50. Quest'ultima si rivolgerà alla commissione diocesana incaricata di queste questioni o alla Commissione di ascolto, conciliazione, arbitrato e riparazione (CECAR), una fondazione neutrale e indipendente, al numero 077 409 42 62, precisa la diocesi in un comunicato stampa del 6 luglio 2022.
Il Vescovo Morerdo è in contatto con Mons. François Touvet, Vescovo di Châlons-en-Champagne, che sarà l'amministratore di "Verbe de Vie" fino al suo scioglimento, il 1° luglio 2023.
Un sacerdote sospeso
La comunità carismatica "Verbe de Vie", fondata nel 1986, è stata sciolta in seguito alla constatazione di gravi e sistemiche disfunzioni al suo interno. Un ramo di questa comunità è presente a Pensier, nel territorio della diocesi di Losanna, Ginevra e Friburgo, dal 1993. Il comunicato stampa ricorda che un team di psicologi è a disposizione dei membri e degli ex membri.
Il vescovo Morerod desidera ascoltare i membri di "Verbe de Vie" e assicura loro il suo sostegno nella preghiera, sottolinea il messaggio della diocesi. La diocesi segnala inoltre che un sacerdote incardinato nella diocesi di Losanna, Ginevra e Friburgo e membro della comunità è stato parzialmente e temporaneamente sospeso dal ministero che esercitava da alcuni anni fuori dalla Svizzera. La diocesi afferma che non comunicherà ulteriormente su questo caso prima dell'esito della sentenza. (cath.ch/com/rz)