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Dal Vangelo racconti inediti che parlano alla realtà di oggi

Don Claudio ha speso la sua vita (ben 52 anni da sacerdote) a diffondere il Vangelo non solo nelle parrocchie ticinesi alle quali è stato mandato, ma anche in giro per il mondo, attraverso i suoi numerosi viaggi che gli hanno permesso di relazionarsi con popoli e comunità, ma anche di approfondire il suo amore per l’arte e per la cultura.

C’è tutto questo nella sua ultima pubblicazione: un volumetto che racconta di Figure inedite del Vangelo, di personaggi più o meno conosciuti tratti dai racconti evangelici che hanno qualcosa da dire ancora oggi. Don Claudio Laim si approccia ancora una volta alla scrittura, e lo fa per avvicinare i fedeli alla Sacra Scrittura, in un tempo in cui le persone sembrano aver perso l’interesse a conoscere nel profondo la Bibbia: «Ho notato – ci confida don Claudio – che sta venendo sempre meno l’entusiasmo per la conoscenza della Sacra Scrittura con il confronto quotidiano, nonostante papa Francesco spesso dica di tenere sempre il Vangelo in tasca, ma forse manca il tempo e manca la formazione di base. Allora io nel mio piccolo con questa operetta ho cercato di invogliare la gente ad entrare nei racconti biblici e a scoprire dei personaggi che ci rappresentano».
Molti di questi personaggi sono apparentemente secondari ma tutti loro, spiega l’autore, «hanno incontrato Gesù e hanno beneficiato del suo perdono come la Maddalena; hanno beneficiato delle sue guarigioni come il lebbroso e il cieco; hanno -a modo loro- contribuito al dramma della Passione di Gesù come Simone il Cireneo. C’è anche un personaggio piuttosto controverso che a mio giudizio è il vero responsabile della morte di Gesù, Ponzio Pilato, rappresentante ancora oggi di una certa categoria di politici».
Tra le pagine del volume si trova inoltre un elogio di Maria Maddalena, un personaggio sul quale c’è molta confusione: «Secondo i Vangeli – chiarisce don Claudio – era una creatura smarrita che dall’incontro con Gesù ha trovato il suo cammino di rinnovamento ed è diventata una sua fedelissima seguace, al punto che poi Gesù le ha riservato il privilegio del primo incontro dopo la Resurrezione. I Padri della Chiesa l’hanno chiamata Apostola degli Apostoli, a dimostrazione che Gesù ha avuto una compassione particolare per le creature fragili».
Nell’introduzione al libretto l’autore scrive che queste figure, come ogni uomo e ogni donna, sono come «piccole comparse che hanno il compito di afferrare l’occasione propizia per incontrare la Sapienza Divina». Ritratti scritti migliaia di anni fa ma che sembrerebbero parlarci ancora oggi. «Esattamente, in pratica tutte queste figure possono avere un aggancio con la realtà di oggi. Per esempio il giovinetto che scappa nudo nel Getzemani per paura di essere arrestato rappresenta una fede giovanile, ma anche robusta, paragonabile a molti giovani del nostro tempo. L’equivalente al femminile sarebbe la figlia di Giairo, una giovinetta che era considerata morta. Qui ho immaginato la reazione della ragazza che si vede già al termine della sua vita: in questo personaggio rivedo il dramma di quei giovani che muoiono improvvisamente per disgrazia, per droga o a causa di un incidente e non hanno compiuto il loro sogno di vita. Per un genitore la morte di un figlio ha un sapore di ingiustizia che fa a pugni con l’idea di bontà e di misericordia; Gesù però interviene e dimostra di essere la fonte della vita e di avere una soluzione anche per questi fatti tragici».
Termina la pubblicazione un appendice curata da Gianni Ballabio con cinque interviste a personaggi evangelici da lui immaginate. Tra queste quella a Zaccheo che viene rappresentato come un uomo avido per cui la cosa che conta di più nella vita è cogliere l’affare. «Molti uomini sono così ancora oggi, vivono per il denaro. Ma l’incontro con Gesù, nato per la sola curiosità, può fare presa anche nel cuore apparentemente meno disponibile».
Un libro non solo interessante per i contenuti, ma anche per le opere d’arte che lo completano, scelte personalmente da don Claudio. «Sono tutti capolavori: dalla Crocifissione di Dalì al Bacio di Giuda di Giotto, alla Maria Maddalena del Perugino. Inserendo queste splendide opere, volevo rafforzare l’idea che i racconti evangelici sono delle storie così belle e così affascinati che nel tempo hanno conquistato anche il cuore dei più grandi artisti».

È possibile acquistare il libro (offerta libera per le missioni del Brasile) presso il Centro San Giuseppe a Lugano oppure contattando direttamente l’autore: claudiolaim@yahoo.com

Silvia Guggiari

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