Il Gruppo di lavoro "Islam" della Conferenza episcopale svizzera (CES) accoglie oggi una delegazione iraniana, nel corso di una loro breve visita nel nostro Paese. Tema principale dell’incontro odierno: l'importanza della religione all’interno della società. La delegazione iraniana è composta da sei alti responsabili di diverse istanze dello Stato e del mondo universitario.
All’ordine del giorno temi quali il rapporto tra Stato e religione, il principio di laicità e l'importanza della libertà religiosa nel contesto della situazione attuale, così come l'importanza della religione all’interno dello Stato. Come ha sottolineato il segretario del Gruppo di lavoro "Islam", Erwin Tanner, il dialogo con la delegazione iraniana è considerato come un contributo alla pacifica convivenza tra le comunità religiose. Questo dialogo avviene anche sotto il segno della solidarietà con le minoranze cristiane in Iran.
Il Gruppo di lavoro "Islam" (GTI) della Conferenza episcopale svizzera è stato fondato nel 2001 e mira a promuovere il dialogo tra cristiani e musulmani e ad assistere gli operatori pastorali in Svizzera per meglio affrontare le questioni concrete tra cristiani e musulmani. Il suo presidente è il vescovo Alain de Raemy, vescovo ausiliare di Losanna, Ginevra e Friburgo.
Durante la sua visita, la delegazione iraniana incontrerà in particolare il Segretario di Stato per gli Affari Esteri, Yves Rossier; il nunzio apostolico a Berna, mons. Thomas Edward Gullickson, alcuni professori della Facoltà di Teologia dell'Università di Friburgo; l'attuale Presidente della Conferenza episcopale svizzera, Markus Büchel, nonché il suo prossimo presidente, il vescovo Charles Morerod. Il viaggio della delegazione dell’ ICRO comprenderà anche una visita all'Abbazia di Hauterive nei pressi di Friburgo, dal Palazzo federale di Berna, così come alla Cattedrale e alla biblioteca dell'abbazia di San Gallo.
Si tratta del 5° incontro tra il Gruppo di lavoro “Islam” e il ICRO dal 2005. Lo scopo di questo dialogo è uno scambio su questioni teologiche e sociali fondamentali e promuovere il dialogo interculturale e interreligioso.