Consenso Cookie

Questo sito utilizza servizi di terze parti che richiedono il tuo consenso. Scopri di più

Vai al contenuto
Mar 10 mar | Santo del giorno | Parola rito Romano | Ambrosiano
Advertisement
  • no_image

    Ennesimo appello del Papa contro le guerre

    Palestina, Israele, Ucraina, nelle parole e nelle preghiere del Papa, ancora una volta, in occasione dei saluti dopo il Regina Coeli recitato dalla finestra del Palazzo Apostolico, in una assolata domenica di primavera. La preoccupazione e il dolore del Pontefice sono immensi, così come potente è il suo appello affinché in Medio Oriente si persegua la via della diplomazia e non si ceda “alla logica della rivendicazione”.

    Continuo a seguire con preoccupazione e dolore anche la situazione in Medio Oriente. Rinnovo l’appello a non cedere alla logica della rivendicazione della guerra, prevalgano invece le vie del dialogo e della diplomazia, che può fare tanto. Prego ogni giorno per la pace in Palestina e in Israele e spero quei due popoli possano presto smettere di soffrire.

    L’invito pressante è anche a non dimenticare mai un’altra terra martoriata dal conflitto, quella dell’Ucraina “che soffre tanto”. Francesco rivolge poi il suo pensiero a padre Matteo Pettinari, dell'Ordine dei Missionari della Consolata, da 13 anni in missione in Costa d’Avorio, morto lo scorso 18 aprile in un incidente d’auto e conosciuto, indica il Papa, “come il missionario instancabile che ha lasciato una grande testimonianza di generoso servizio”.

    Fonte: vaticannews

    News correlate

    News più lette