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    Etty Hillesum. Il cielo vive dentro di me. Mostra e incontro all'USI di Lugano

    Il Centro culturale della Svizzera italiana in collaborazione con l’associazione di studenti dell’USI Student Point invitano a visitare la mostra "Il cielo vive dentro di me", dedicata a Etty Hillesum, giovane donna ebrea, e al suo cammino umano verso la scoperta di sè, avvenuto durante l’occupazione nazista in Olanda.

    Giovedì 27 ottobre, alle ore 20:45, nell’aula A11 del palazzo rosso, USI, si terrà l’incontro ‘Cercando un tetto a Dio’ con Marina Corradi, scrittrice e giornalistae Angela Demattè, drammaturga e attrice. Le due ospiti racconteranno del loro incontro con Etty Hillesum.

    Segnaliamo anche che mercoledì 9 novembre, alle 20:30 presso il Teatro Foce, si terrà lo spettacolo di Marina Corradi con Angela Dematté dal titolo ‘Etty Hillesum, cercando un tetto a Dio’. Entrata a pagamento.

    La mostra sarà aperta fino a sabato 29 ottobre nel corridoio piano terra del palazzo rosso dell’Università della Svizzera Italiana (USI), tutti i giorni dalle 8.30 alle 19.00.
    Saranno disponibili visite guidate nei seguenti orari:
    Lunedì – Venerdì: 10.00 – 12.00 e 17.00 – 19.00
    Sabato: 9.00 – 13.00 e 14.00 – 19.00    

    Prenotazioni all’indirizzo email: mostraetty.hillesum@gmail.com

    La mostra racconta il percorso di presa di coscienza di sé che la Hillesum compie in seguito all’incontro con lo psicochirologo Julius Spier, allievo di Jung: Etty, in quei difficili anni in cui l’Olanda era stata occupata dalle truppe naziste, era una giovane donna inquieta e insoddisfatta; pur avendo ricevuto un’educazione all’ebraismo, si era allontanata da Dio. È l’incontro con Spier, avvenuto il 3 febbraio 1941 ad Amsterdam, a dare inizio ad un lavoro su di sé che lei documenta nel suo Diario, pubblicato solo negli anni 80.

    Non è una mostra “su” Etty Hillesum, ma una mostra in cui si dà voce a Etty, in cui lei racconta il periodo della sua esistenza che va dalla prima pagina del Diario, datata 8 marzo 1941, fino al 7 settembre 1943, giorno in cui la Hillesum e la sua famiglia verranno caricate su un convoglio e trasferite ad Auschwitz dove la giovane morirà. 

    Guarda il video su YouTube

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