2015-04-22 Radio Vaticana
Approvata questo pomeriggio dall’assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa, la proposta di risoluzione sul tema “Discriminazioni contro le persone transgender in Europa”. Il testo sollecita gli stati membri a favorire attraverso leggi il principio del diritto all’identità di genere sulla base della sola autodeterminazione affinchè le persone transgender, anche minorenni, a prescindere dal dato biologico, possano modificare il nome e il sesso registrato nei documenti di identità . Il commento di Luca Volontè,già presidente del Partito Popolare Europeo e presidente della Fondazione Novae terrae, al microfono di Paolo Ondarza:
Quanto deciso dal Consiglio Europeo non è vincolante per gli stati Ue. Lo conferma al microfono di Paolo Ondarza Eugenia Roccella, parlamentare di Area Popolare e Vicepresidente della Commissione Affari Sociali:
(Da Radio Vaticana)