Il presidente francese, Francois Hollande, è andato dal Papa in forma privata per esprimere "riconoscimento e gratitudine per le parole molto confortanti" pronunciate da Francesco dopo l'assassinio di padre Jacques Hamel il 26 luglio scorso e la strage a Nizza del 14 luglio.
È stato lo stesso capo di Stato francese a spiegarlo, a margine della visita romana, ricordando la telefonata avuta con il pontefice dopo i terribili fatti e le parole "ripetute dal Papa a Cracovia in occasione della Giornata mondiale della gioventù". La visita nella capitale è stata anche l'occasione di parlare della "questione dei cristiani in Medio Oriente" e
della "crisi dei rifugiati", che chiama in causa "la visione del mondo che immaginiamo".
Hollande è infine intervenuto sul tema della laicità, ricordando che "la Repubblica ne è garante", permettendo a chiunque di credere o meno nel "rispetto degli altri" e rendendo così possibile la coesistenza.
(Avvenire)