Open air con musica cristiana, testimonianze, preghiera e adorazione eucaristica, magnifici canti che hanno animato delle coinvolgenti liturgie. Questi sono stati alcuni degli ingredienti della gmg svizzera che ha portato a Friburgo 1200 ragazzi dai quattro angoli del paese. Il vescovo ausiliare di Friburgo, coordinatore della pastorale giovanile svizzera ha lanciato un forte input durante l'omelia di domenica mattina nella cattedrale di friburgo: essere giovani cattolici con una chiara identità e giovani che cercano la connessione con gli altri, giovani in rete con Cristo dunque. Nel pomeriggio i ragazzi, prima di rientrare a casa, avranno ancora degli incontri per gruppi linguistici. Quella di Friburgo è stata una piccola gmg locale che però ha scaldato non poco i cuori dei partecipanti, compresi i c.a. 50 ticinesi e gli altri ragazzi del Grigioni italofono.
[caption id="attachment_2833" align="alignnone" width="600"] Sarah Gigandet, responsabile atelier[/caption][caption id="attachment_2832" align="alignnone" width="600"] Atelier[/caption][caption id="attachment_2831" align="alignnone" width="600"] Atelier[/caption]