Mons. Markus Büchel, vescovo di San Gallo, ha presentato le sue dimissioni al Papa il 9 agosto 2024, giorno del suo 75° compleanno. Papa Francesco ha accettato le sue dimissioni il 13 agosto, riferisce un comunicato stampa della diocesi.
Dopo l'accettazione delle dimissioni di mons. Büchel, il capitolo della cattedrale è stato incaricato di avviare i preparativi per l'elezione episcopale. Il vescovo resterà in carica fino alla designazione del suo successore. Fino ad allora, il vescovo, il vicario generale, i collaboratori dell'ordinariato episcopale e i consigli diocesani continueranno il loro lavoro come di consueto, rileva la diocesi sangallese. Non c'è quindi una vacanza in senso stretto come nelle precedenti elezioni episcopali, dove il papa nominava ogni volta come amministratore il vescovo uscente.
Una procedura speciale
Il metodo di elezione del vescovo è particolare nella diocesi di San Gallo, simile in particolare a quello in vigore a Coira. Il capitolo della cattedrale ha tre mesi per prepararsi all'elezione che inizierà immediatamente. Durante questa fase di cambio di vescovo si svolgerà una consultazione all'interno degli ambienti ecclesiali, che dovranno riflettere su quali qualità deve possedere un candidato per affrontare le sfide della Chiesa e del mondo oggi.
Questa indagine, realizzata dall'Istituto svizzero di sociologia pastorale, con sede a San Gallo (SPI), durerà tre settimane. Il modulo sarà distribuito attivamente nella diocesi e sarà disponibile dal 20 agosto sul sito della diocesi. Non appena saranno state valutate le risposte, il capitolo della cattedrale stabilirà l'elenco di sei nomi di sacerdoti della diocesi. Tale elenco verrà poi inviato a Roma tramite il nunzio.
cath.ch/adattamento red