Il pellegrinaggio diocesano 2022 a Lourdes è ufficialmente iniziato! Mancano ancora i pellegrini che raggiungeranno nella notte la cittadina francese con l’aereo, accompagnati dal Vescovo Valerio, ma la Messa celebrata martedì in serata alla Cripta ha già iniziato a creare l’ambiente che da sempre caratterizza questo pellegrinaggio: preghiera, canto, silenzio, condivisione.

Non tutto è però iniziato con questa celebrazione. Alle spalle dei pellegrini giunti a Lourdes in bus vi è infatti un intenso viaggio, iniziato nel tardo pomeriggio di lunedì, che ha condotto la prima trentina di fedeli a Lourdes per l’ora di pranzo. Dopo il pasto, la ripresa delle forze consumate nel viaggio è continuata con qualche momento di riposo, prima di avere l’occasione di familiarizzare con i luoghi del Santuario e di recarsi alla Cripta per la Messa. Inutile sottolineare, però, che la vera forza, che ci ha fatto iniziare bene il pellegrinaggio, viene dal Signore, attraverso Maria, sua Madre.

Il tema dell’anno del Santuario è stato al centro dell’omelia di Don Guido Pagnamenta: “Vada a dire ai sacerdoti che si costruisca qui una cappella e che ci si venga in processione”. Anche noi abbiamo seguito questo invito e ci siamo recati alla grotta di Massabielle, richiamati dalla necessità di venire in questo luogo privilegiato a ringraziare per i doni ricevuti e per affidare al Signore le nostre preghiere. Qualcuno appena arrivato, altri nel pomeriggio o serata: tutti ci siamo recati personalmente alla Grotta e abbiamo alzato lo sguardo verso Maria, affidandoci a lei, avendo nell’orecchio il ritornello che ci aiuta a pregarla: “Ave, ave, ave Maria! Ave, ave, ave Maria”!
Davide Santini
