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Dom 15 mar | Santo del giorno | Parola rito Romano | Ambrosiano
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    Il percorso dei presepi nella chiesa del Sacro Cuore a Bellinzona è dedicato alla pace, bene prezioso e urgente

    di Katia Guerra

    Il presepe è per eccellenza il simbolo della pace ed è proprio il bisogno di pace che si vorrebbe prevalesse in questo periodo. Ecco perché si è scelto di dedicare il tradizionale percorso dei presepi nella chiesa del Sacro Cuore a Bellinzona a questo tema. «Sembra banale, ma non lo è se consideriamo gli eventi che ci circondano», ci spiega il coordinatore del locale gruppo presepi Walter Gianotti. Così, lungo il percorso delle natività esposte che si snoderà all’interno della chiesa, saranno proposte delle citazioni. «Abbiamo cercato delle persone credibili, che portassero un loro messaggio, quali ad esempio papa Francesco, Nelson Mandela, San Francesco d’Assisi. Inoltre, abbiamo dato visibilità a ticinesi impegnati all’estero anche per la diffusione della pace». Quando possibile, viene esposto il presepe proveniente dal rispettivo paese, come ad esempio quello della favelas di San Paolo, in Brasile, realizzato dai ragazzi della Casa Dos Corumins. Ogni presepe esposto è accompagnato da un pensiero sul tema del gruppo che ha pensato e costruito il percorso. Rappresenta la pace anche il presepe realizzato dai ragazzi della catechesi domenicale con gli animatori. Il gruppo si è ispirato ad un testo del profeta Isaia: «Il lupo dimorerà insieme con l’agnello, la pantera si sdraierà accanto al capretto; il vitello e il leoncello pascoleranno insieme…».

    Una quarantina di Natività

    In tutto, sono una quarantina le raffigurazioni proposte nel percorso, in gran parte provenienti dalla ricca collezione della chiesa del Sacro Cuore e alcuni prestati per l’occasione da affermati presepisti. Quest’anno si potranno ammirare alcune opere provenienti dalla collezione del museo storico di Altdorf. Inoltre, un manufatto è stato realizzato dagli ospiti della Fondazione Madonna di Re di Bellinzona. Grazie all’impegno di Gianotti e della decina di collaboratori che fanno parte del Gruppo presepi, all’opera già dal mese di settembre, il percorso si rinnova di anno in anno e prende una nuova forma, fornendo molti spunti di riflessione ai visitatori, che potranno essere loro stessi protagonisti, in particolare grazie al presepe interattivo, che si troverà in fondo alla chiesa dove è possibile completare lo scenario proposto posando una figurina fra le tante che saranno messe a disposizione. Inoltre, sono gradite le testimonianze lasciate sul libro delle annotazioni. «Quest’anno potremo finalmente riproporre l’accoglienza che è mancata a causa della forzata pausa dovuta alla pandemia. Questa particolarità del nostro percorso è molto importante: una persona sarà presente in chiesa per incontrare i visitatori e avere uno scambio, un’interazione. È ciò che rende il nostro percorso vivo e non un’esposizione», continua Gianotti.

    L’inaugurazione è per domani

    L’inaugurazione del percorso presepi al Sacro Cuore è prevista domani, domenica 18 dicembre, durante la Santa Messa delle 10.45. Le visite al percorso sono possibili fino all’8 gennaio, quando ci sarà la cerimonia di chiusura alle ore 16. Le date e gli orari sono: da domenica a venerdì dalle 14 alle 18, sabato dalle 9.30 alle 12 e dalle 14 alle 18, Natale e Capodanno dalle 15.30 alle 18. Il percorso non può essere visitato durante le funzioni religiose.

    Il presepe dei ragazzi della Casa Dos Corumins di San Paolo

    I collaboratori del gruppo presepi mentre allestiscono il percorso che sarà inaugurato il 18 dicembre

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