I risultati fino ad oggi del dialogo tra i giovani e la Chiesa
Tra i risultati che le statistiche online mettono immediatamente a disposizione di chi vuole leggere in tempo reale la situazione degli interlocutori si scopre che tra avere certezze o fare domande la maggioranza dei giovani cerca "certezze", mentre la parola "vocazione" più che "il senso da dare alla vita" è a maggioranza "un cammino di ricerca interiore" e "la scoperta di un progetto che è tanto mio quanto di Dio". Per i ragazzi la parola "credibilità" significa a larga maggioranza "far coincidere le parole con i fatti" piuttosto che "dire sempre la verità". Inoltre la maggioranza dei giovani dice di non provare intolleranza verso persone di altra religione o cultura e che sono soprattutto scuola, università e lavoro i luoghi in cui si fa amicizia. Riguardo all'appartenenza cristiana la maggioranza la esprime "nell'andare a Messa" e "nel mettersi a disposizione della comunità cristiana". Quello che secondo i giovani rende poco credibile la Chiesa, a maggioranza sono "gli scandali", seguiti da "ipocrisia" e "fanatici". Tra San Francesco, Madre Teresa, Papa Francesco e altri il testimone più credibile della fede attualmente scelto dai giovani è l'attuale Pontefice. Molte altre sono le categorie di dialogo che si può approfondire entrando nel sito.Ogni giovane tra i 16 e i 29 anni può esprimersi nei tempi e con i linguaggi che preferisce, grazie alla estrema duttilità dello strumento predisposto e alla riservatezza che esso garantisce ai partecipanti.
Insomma, velodicoio.it è un altro utile strumento a favore di quella "sinodalità" che significa coinvolgimento di tutti nel cammino comune della fede.(red)