Consenso Cookie

Questo sito utilizza servizi di terze parti che richiedono il tuo consenso. Scopri di più

Vai al contenuto
Mar 17 mar | Santo del giorno | Parola rito Romano | Ambrosiano
Advertisement
  • no_image COMMENTO

    Il Sinodo mediatico, seconda puntata

    di Cristina Vonzun Mi permetto di tornare sulla vicenda della lettera dei cardinali al Papa in cui i presuli (porporati, vescovi o prelati che siano - non si sa infatti, ancora come risolvere il “giallo” dei mittenti) avrebbero chiesto chiarimenti sul metodo del Sinodo. La lettera, come sappiamo è stata pubblicata dal vaticanista Magister (per intenderci il vaticanista che ruppe l’embargo ufficiale e pubblicò sul suo sito il testo dell’Enciclica “Laudato Si’” di Francesco,). Oggi padre Lombardi ha nuovamente precisato in conferenza stampa la vicenda. A parte lo spiacevole coinvolgimento di alcuni cardinali che si sono ritrovati, loro malgrado, pubblicamente indicati da Magister quali firmatari di un testo che mai avevano visto e neppure firmato, poco è servito il fatto, che dopo le smentite dei cardinali, il vaticanista in questione, senza neppure una riga di scuse, abbia semplicemente cancellato i loro nomi dalla lista, uno dopo l’altro dalla lista, lasciando il titolo di “13 cardinali” (che nel frattempo sono 9 o forse addirittura 8 e non si sa neppure se veramente siano cardinali o solo vescovi) Ora, “grazie” al polverone sollevato da parte di questo blog, alcuni siti stanno andando a caccia di coloro che potrebbero essere i mittenti della missiva (al posto dei cardinali cancellati): si vuole sapere se i restanti cardinali elencati dal vaticanista Magister quali firmatari siano o meno tali. Un cardinal e messicano ha dovuto rilasciare un comunicato stampa in cui si diceva estraneo ai fatti. In sostanza, in queste ore c’è chi crea ancora polvere per rincorrere i particolari di una vicenda che –detta fino in fondo- si era già spenta una settimana fa. Se -come risulta da quanto dichiarato dal cardinale Pell (e ripetuto da padre Lombardi oggi in Conferenza stampa) una lettera (che non corrisponde però a quella pubblicata da Magister) è stata consegnata al Papa, lettera scritta da alcuni ecclesiastici che chiedevano chiarimenti sulle procedure del Sinodo, e se il Papa a tali legittime richieste di chiarimento -precedenti l’inizio del Sinodo (dunque di due settimane fa!!!!!), ha risposto nel suo intervento a braccio del 5 ottobre, con soddisfazione dei mittenti della missiva, che altro c’è da dire? Ancora, alle 13 di oggi, padre Lombardi ha dovuto smentire un’affermazione attribuita al cardinale Napier e pubblicata su un mezzo di comunicazione, nella quale si faceva dire al cardinale del Sud Africa di aver messo in discussione le scelte di Francesco relative alle nomine del Sinodo. Mi sembra: tanta polvere per chi proprio la polvere ci tiene a sollevarla. Perché? Chiunque sia colui che ha passato questi testi a Magister, oltre ad essere stato eticamente poco corretto (i nomi in calce che non corrispondono ai mittenti) cosa voleva ottenere? Visibilità, gloria, divisioni nel Sinodo, chiacchiere? Non lo sapremo mai, resta solo l’amarezza di vedere che esistono personaggi che pare abbiano smarrito in questa vicenda il senso della parola “umiltà”. Personaggi che si ritengono onnipotenti al punto da pensare di poter sollevare Tsunami di polvere sul Sinodo. Concludo con un pensiero che salta agli occhi della gente comune: la sproporzionata differenza tra questa superba onnipotenza e l’umiltà del Successore di Pietro. di Cristina Vonzun

    News correlate

    News più lette