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In Burundi si vive!

In occasione del decimo anniversario dalla fondazione dell’associazione Amici Ticino per il Burundi, è sorta l’idea di pubblicare in un volume, il progetto fotografico che nel 2018 Matteo Taddei ha realizzato come lavoro di tesi sul Centre Jeunes Kamenge, centro giovani situato a Bujumbura e che l’associazione sostiene economicamente con iniziative di vario genere.

Racconta Taddei: "Dopo aver conosciuto Marco Barzaghini, il fondatore di un’associazione benefica di nome Amici Ticino per il Burundi (AmTiBu), la quale sostiene il Centre Jeunes Kamenge (CJK) di Bujumbura, mi sono fatto attrarre dal suo operato, mobilitandomi sia nel settore umanitario che in quello professionale. Difatti, grazie a questa conoscenza, ho potuto recarmi in loco e svolgere questo progetto fotografico ed editoriale. L’idea di partire e realizzare questo progetto è nata dal fatto che purtroppo AmTiBu conta ancora pochi soci nonostante i 10 anni di attività. È per questo motivo che ho pensato di progettare un artefatto di comunicazione visiva di riferimento come il libro, che grazie ad una serie di fotografie e delle testimonianze scritte dai giovani sia in grado di facilitare il processo di fidelizzazione con i soci dell’associazione, divulgandolo al fine di attrarre nuovi potenziali sostenitori. Per questo tipo di associazione, la fotografia gioca un ruolo fondamentale per mostrare l’operato e dare voce alle persone che si sostengono (è fondamentale mantenere aggiornati i soci sulla situazione dell’attività del Centro).

Con questo libro ho desiderato fare questo, mostrare l’identità di alcuni giovani, dando loro la possibilità di scrivere delle testimonianze, fare vedere le varie attività del Centro, tra cui i campi di lavoro estivi ed esporre qualche scena della vita nella zona dei Quartieri in cui è ubicato il CJK.

Nel mio progetto, nonostante la difficile situazione politica del Burundi, ho voluto mostrare che in questo luogo si vive, la gioventù è forte ed i sogni sono tanti. Un libro può fare la differenza, può raggiungere moltissime persone. Un libro è stata la soluzione".

Precisa ancora l'autore del libro: “All’interno del volume ho deciso di suddividere le immagini in quattro diversi capitoli nei quali ho voluto anzitutto dar valore alle persone che beneficiano del nostro sostegno, mostrando alcuni visi affiancati da testimonianze scritte a mano. Il cuore di questo stampato, tuttavia, è dedicato ai campi di lavoro estivi, durante i quali i giovani costruiscono mattoni di fango mostrando grande solidarietà verso i meno fortunati, aiutandoli così a ricostruire le proprie abitazioni distrutte dalle violente piogge stagionali. Sfogliando le pagine si possono vedere inoltre scene di vita quotidiana e alcune attività che questo luogo di unione e fratellanza offre, sia a livello didattico sia ludico e sportivo. Conoscere e collaborare con tutte le persone che hanno posato e contribuito alla realizzazione di questa pubblicazione è stato molto gratificante e probabilmente l’aspetto più bello che mi sono portato a casa oltre alle fotografie. Nel progetto, nonostante la complessa situazione politica ed economica del Burundi, ho voluto mostrare che in questo meraviglioso paese si vive, la gioventù è forte e i sogni sono tanti".

"Credo fermamente che le foto contenute nel libro possano raggiungere il cuore di tante persone, mostrando che il sostegno di ognuno di noi può rendere più dignitosa l’esistenza di qualcun’altro."

Qui il modulo per comandare il libro http://www.amtibu.org/modulocomanda/

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