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In occasione dell'anniversario dell'atomica su Hiroshima e Nagasaki (6 agosto 1945) una poesia del ticinese Sergio Somazzi

SOLITARIO AMORE

di Sergio Somazzi

Tra le bombe

sconvolto è il vostro volto

distrutto il vostro mondo.

Tremate di paura

voi che il solitario amore

v’ha messo un giorno

le armi in mano

servendo già il padrone

schiavi del suo potere.

Voi che in massa fuggite

a largo delle coste trovate la morte.

Solitario amore

miserie in cerca di vita

calpestando quei tanti morti

corpi tristemente abbandonati.

Solitario amore

se ancora vi riesce di provarlo

se l’odio non v’ha reso pazzi pure voi;

strangolati in una morsa

sperando di combatter la paura.

Solitario amore di noi che vi guardiamo

assenti morire di lontano

solitario amore di noi

che neanche vi sentiamo, le urla soffocate

il pianto disperato

acceso sul volto di un bimbo mutilato.

Solitario amore di voi che ci giocate

con la guerra, morite e non sapete

neppure voi il perché.

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