Sulla possibile promulgazione di una esortazione apostolica sulla famiglia da parte del Papa sulla base delle conclusioni del Sinodo si è espresso il Segretario di Stato Vaticano card. Pietro Parolin a margine di un convegno all’Università Gregoriana sulla Nostra Aetate. Ascoltiamo il porporato al microfono di Michele Raviart:
R. - Il Sinodo, consegnando il messaggio al Papa, gli ha anche prospettato la possibilità di tradurlo in un documento pontificio. Come avvenuto normalmente per tutti i Sinodi, i padri sinodali offrono una serie di riflessioni al Papa, di conclusioni. E poi il Papa le fa sue attraverso il documento. Penso che anche questa volta succederà così. E’ il Papa che deve decidere cosa fare. Il Papa ha già preso una decisione che è stata quella di pubblicare la relazione conclusiva del Sinodo, che era diretta a lui. Ha voluto che fosse conosciuta e divulgata.
D. - I tempi saranno lunghi o brevi?
R. -Non lo so. Prima di tutto bisogna vedere cosa intenda fare il Papa. Immagino che non saranno lunghissimi perché di solito queste cose si devono fare in tempi relativamente brevi altrimenti perdono un po’ la loro forza, il loro impatto. Penso che se il Papa decide di farlo, lo farà in tempi relativamente brevi.
(Da Radio Vaticana)