I tempi e la società sono cambiati, la secolarizzazione ha portato con sé un allontanamento dalla Chiesa, ma malgrado ciò la comunità che gravita attorno alla chiesa di Gesù Cristo Redentore dell’Uomo a Bellinzona è ancora viva. Il prefabbricato adibito a chiesa, inaugurato il primo ottobre 1989 e voluto da monsignor Eugenio Corecco come punto di riferimento per un quartiere popolare - quello delle Semine - multiculturale è ancora lì, a testimoniare la volontà di continuare a sperare. Domenica prossima, 1° ottobre, ricorrono i 34 anni dall'edificazione della chiesa e come ogni anno si festeggia questa ricorrenza. "È un momento molto atteso, che ancora oggi riunisce il quartiere. È anche un modo per ricordare la nostra storia e per guardare al futuro", ci dice don José Rosales Mendez, da 10 anni parroco della comunità di Gesù Cristo Redentore di Bellinzona. Negli anni molto è cambiato: il quartiere si è sviluppato, c'è che è partito e chi è arrivato, e anche il legame con la chiesa si è affievolito. Una lontananza che si è accentuata con la pandemia di coronavirus, secondo don José. Nonostante ciò rimane l'impegno caratterizzato dalla volontà di rimanere un punto di incontro per realtà, movimenti, associazioni, generazioni, religioni diversi e favorire così la crescita della comunità. Un impegno che non può più essere come quello di un tempo, in cui l'oratorio, ad esempio, era aperto giornalmente, ma che trova altre vie. "Da diversi anni organizziamo in estate campi diurni Grest, sempre molto ben frequentati", sottolinea don José. Gli animatori sono coinvolti anche in altre attività della parrocchia. A loro è affidata l'organizzazione di spazi ricreativi per i ragazzi durante le feste, ad esempio. La comunità può ancora oggi contare su collaboratrici e collaboratori fedeli, ma don José non nasconde la sempre crescente difficoltà a trovare volontari disposti a mettersi al servizio.
La festa della chiesa Gesù Cristo Redentore dell’Uomo a Bellinzona di domenica 1° ottobre inizia alle 10.30 con la Santa Messa. In seguito, è prevista la tradizionale maccheronata e il pomeriggio allietato da musica, lotteria, giochi per bambini e ragazzi.