"Ripensare il futuro dalle relazioni. Discorsi sull’Europa”, è il titolo del volume della Libreria Editrice Vaticana (2018), che raccoglie le principali riflessioni che Papa Francesco ha dedicato all’Europa in un orizzonte di recupero della sua identità, per affrontare le nuove sfide e “discernere le strade della speranza”. Sono presenti nel volume: il discorso al Parlamento Europeo ( Strasburgo, Francia, 25 novembre 2014), il discorso al Consiglio d'Europa ( Strasburgo, Francia, 25 novembre 2014), il discorso pronunciato in occasione del Conferimento del Premio Carlo Magno /Sala Regia, Vaticano, 6 maggio 2016), il discorso rivolto ai Capi di Stato e di Governo dell'Unione Europea in occasione del 60° Anniversario della firma dei Trattati di Roma (Sala Regia, Vaticano, 24 marzo 2017), le parole rivolte ai partecipanti alla Conferenza "(Re)thinking Europe" (Aula del Sinodo, Vaticano, 28 ottobre 2017).
Ripensare il futuro dell'Europa dalle relazioni
La presentazione è a firma del Cardinale Segretario di Stato Pietro Parolin che ricorda nel testo che “Per Papa Francesco l’Europa è chiamata a ritrovare se stessa, la sua anima, quello spirito umanistico che pure ama e difende”. Per fare questo il Papa esorta a superare “una concezione di persona umana staccata da ogni contesto sociale e antropologico, quasi come una monade” e propone “una visione relazionale della persona, inserita in una comunità”. Essa è “l’antidoto a quella tendenza diffusa oggi in Occidente a concepirsi e a vivere in solitudine”, ricorda ancora il porporato attingendo alle parole del Santo Padre. Una tale visione apre la strada a “quella globalizzazione dell’indifferenza che nasce dall’egoismo”. Papa Francesco fa invece appello ad una “libertà responsabile”, radicata nella verità e capace di dare vita ad una “solidarietà di fatto”.(agenzie/red)