Giovedì 10 novembre ore 20:30
Sala S. Rocco, quartiere Maghetti, Lugano
Sarà l'occasione per sentire in presenza la testimonianza di Padre Ibrahim, che da anni di guerra, di pandemia, di povertà materiale in tutte le sue forme più gravi, si adopera con fede per gli abitanti di Aleppo in Siria. Con il suo sorriso incancellabile (sembra davvero di provenienza non-terrena), nonostante a volte gli sembra impossibile resistere, soprattutto perché dopo tanti anni non si vede uno spiraglio di miglioramento. Eppure, con lo stesso spirito di Maria che va da sua cugina Elisabetta per condividere il trasalimento all’annuncio che Dio si è appena fatto carne, i francescani riescono ancora ad assistere i loro concittadini più poveri.
In Siria la situazione è sempre più drammatica: spesso manca il gasolio per riscaldare e le notti si fanno sempre più fredde, c’è chi si ammala e deve vendere la propria casa per pagare qualche giorno di ospedalizzazione. Con gli aiuti che gli arrivano, preparano dei pacchi con generi alimentari ogni settimana per centinaia di famiglie e anziani soli (molti dei quali si lascerebbero morire).
Padre Ibrahim chiede un aiuto concreto e molta preghiera. Chi desidera contribuire può farlo con un versamento tramite l’associazione AVAID di Lugano:
PER DONAZIONI
Con Twint inquadrando il codice QR sottostante o al link: https://pay.raisenow.io/tmtkz
Online sul sito: www.avaid.ch ricordandosi di specificare “sostegno a Padre Ibrahim”
Alla banca o alla posta sul conto: AVAID, corso Pestalozzi 14, 6900 Lugano, IBAN CH71 0483 5098 4761 5000 0, Causale “sostegno a Padre Ibrahim”
