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Mer 11 mar | Santo del giorno | Parola rito Romano | Ambrosiano
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    “Meno per noi, abbastanza per tutti”, il vescovo sul tema di Sacrificio Quaresimale

    La Quaresima, quaranta giorni di cammino di purificazione. Lo sviluppo di questo pensiero ha accompagnato l’omelia del vescovo Valerio Lazzeri nella funzione delle Ceneri, ieri sera, nella chiesa di sant’Antonio a Lugano. Mons. Lazzeri ha trattato il tema della Campagna di Sacrificio Quaresimale, incentrata sul dramma della fame e della malnutrizione che colpisce larga parte della popolazione mondiale. Il tema "Diritto al cibo per tutti: meno per noi, abbastanza per tutti" –ha spiegato mons. Lazzeri, “non leggiamolo come un invito generico a distribuire meglio le risorse del pianeta. Quel ‘meno per noi’, per i cristiani, è un richiamo preciso all'unica vera forza capace di guarire la ferita profonda all'origine della nostra voracità, del nostro bisogno di accumulo senza limiti: lo sguardo del Padre ‘che vede nel segreto’".  “Dobbiamo riconoscerlo – ha continuato mons. Lazzeri: il solo pensiero di avere ‘meno per noi’ ci fa agitare, ci mette ansia. Possiamo magari adattarci a vivere con poco quando le situazioni esterne ce lo impongono. Quando però ci viene chiesto di diminuire il nostro benessere per favorire altri, siamo assaliti dalla paura antica di arrivare a non avere abbastanza per vivere. Qui è da riascoltare l'appello di Gesù nel Vangelo di oggi”. Un appello che il vescovo di Lugano ha spiegato, rifacendosi a tre gesti universali dell’uomo religioso che vuole fare penitenza: l'elemosina, la preghiera, il digiuno che vanno con “la novità della conversione evangelica”, aggiungendo: “Quel che conta per il cristiano è arrivare a calmare il cuore davanti a Dio, renderlo filiale, farlo respirare nel ‘segreto’, riconoscere che esso non è il luogo costantemente in balia degli istinti di sopravvivenza, costretto in qualche modo a essere cattivo, ma il punto di inizio permanente di un'avventura di libertà: ‘e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà’”. Il vescovo ha citato papa Francesco nel suo messaggio per la Quaresima: "Dio non ci chiede nulla che prima non ci abbia donato: 'Noi amiamo perché egli ci ha amati per primo' (1 Gv 4,19). Lui non è indifferente a noi. Ognuno di noi gli sta a cuore, ci conosce per nome, ci cura e ci cerca quando lo lasciamo. Ciascuno di noi gli interessa; il suo amore gli impedisce di essere indifferente a quello che ci accade" così, ha commentato mons. Lazzeri, “‘meno per noi, abbastanza per tutti’, non sarà soltanto la conclusione, ragionevole ma pur sempre un po' triste, di una riflessione sul nostro limite, ma la pratica gioiosa e permanente di un cuore, che ricevendo tutto e in abbondanza da Dio, in ogni istante, ha vinto la paura dell'isolamento, risorge con Cristo e comincia a godere su questa terra il sapore della comunione, l'esuberanza inesauribile della Vita che non muore. Aiutiamoci, gli uni gli altri a custodire il cuore, a vivere nella sobrietà, a renderci disponibili alla bontà del Signore!”

    Link alla Campagna ecumenica per la Quaresima 2015 http://www.sehen-und-handeln.ch/it/vedere-e-agire/index.html

     

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