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Missio e il dramma dei migranti

Comunicato stampa

Friborgo, 23.09.2015: impotenti e incerti, seguiamo, come decine di migliaia di persone disperate cercano di fuggire da una situazione senza speranza dal Medio Oriente o dall’Africa del nord. Essi cercano rifugio e sicurezza in Europa e non si trattengono nemmeno di fronte a un viaggio assai pericoloso per mare o a un filo spinato. Passano dal Marocco verso la Spagna, attraversando il Mediterraneo verso l’Italia o la Grecia. Questa situazione interpella in modo impellente la Chiesa: queste persone sono il nostro prossimo, nostri fratelli e sorelle.

Missio: presente ovunque

Missio è un‘ opera che collega in una rete 118 organizzazioni nazionali. Queste sono presenti anche nei paesi di fuga o di transito, in Siria, Eritrea, Marocco, Libano, Grecia e altri ancora.

Missio promuove in quei paesi – è uno dei nostri impegni- la costruzione durevole di strutture ecclesiali e sociali e mette a disposizione mezzi per la realizzazione di progetti pastorali, sociali e caritativi. E questo già da decenni. Ad esempio in Libano, che ospita quasi 1.5 milioni di profughi siriani, solo in questo anno, Missio ha sovvenzionato 43 progetti, in Marocco ha versato 10 mila dollari per sostenere la frequenza scolastica dei figli di migranti.

Migrazione: nostro tema già nel 2014

Missio sensibilizza anche sul tema fuga e migrazione. Il tema „fuga“ é stato proposto dai Cantori della Stella nel 2014. E‘ stato girato in un campo profughi in Malawi un film dal famoso presentatore televisivo per ragazzi Willi Weitzel (Willi will’s wissen). Durante il 2015 Missio ha presentato il fenomeno della fuga dal proprio paese con una mostra interattiva e mobile destinata ai ragazzi. Ci siamo impegnati a contrinuare la sensibilizzazione anche nel 2016.

Capire le cause

Anche se l’aiuto è assolutamente urgente, non bisogna dimenticare che occorre intervenire direttamente nei paesi di fuga con strutture durevoli nel tempo. Solo quando queste società saranno organizzate e i popoli potranno lasciare i luoghi di destinazione, si potrà cancellare la pressione. In questo senso lavorano le Chiese locali che si sentono chiamate a rispondere alla chiamata biblica per l’amore per il prossimo e a realizzare idealmente „la vita in abbondanza“ (Gio 10.10) Quando cambieranno le situazioni nei luoghi di provenienza, saranno cancellate le cause delle ondate di migrazioni. La fuga è solo un sintomo.

Martin Brunner-Artho

Direttore Missio

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