Grazie alla progressiva messa in atto del progetto delle Reti pastorali nella diocesi di Lugano (reti di settore e reti territoriali), l'amministratore apostolico Alain de Raemy ha raccolto da più parti segnali di un necessario ripensamento della pastorale sanitaria nella diocesi di Lugano come pastorale in rete. Si tratta di capire come articolare meglio la vicinanza della Chiesa alle persone sofferenti ma anche ai sanitari dove la sfida della cura è presente in Ticino, dagli Ospedali alle Case anziani e altrove. Al fine di performare questa importantissima e fondamentale attività della vita della Chiesa in Ticino, il vescovo Alain De Raemy ha diffuso il 23 febbraio 2023 una nota con la nomina di un gruppo di lavoro a tempo limitato, costituito da figure che operano come sanitari o cappellani in strutture sanitarie ticinesi. Il gruppo aiuterà lui e tutti quanti in diocesi a riflettere su questo servizio e le sue sfide. Il vescovo così scrive:
"I settori di vita pastorale della nostra Diocesi sono molti, e lo spirito di sinodalità e collaborazione che stiamo sperimentando con la creazione delle Reti, ci richiede di vivere la corresponsabilità come risorsa reale e viva, che valorizza i carismi e i talenti di ciascuno.
Il settore sanitario è particolarmente delicato a motivo della sua varietà e della sua articolazione nei diversi settori.
Per rispondere alle numerose sollecitazioni che ricevo giorno per giorno, anche da parte delle istituzioni, e così preparare il futuro lavoro in Rete dei cappellani di questo settore, vi comunico che ho costituito un gruppo di lavoro a tempo limitato per aiutarmi, ed aiutarci tutti, a cogliere e rispondere alle tante quanto diverse sfide concrete:
la Dott.ssa Rita Monotti, Fra Michele Ravetta, Don Charles Azanshi, Don Donato Brianza, Don Jean-Luc Farine e un’infermiera ancora da scegliere.
Questo gruppo è abbastanza eterogeneo nella sua formazione proprio per favorire uno scambio variegato quanto propositivo.
Li ringrazio per la loro disponibilità.
Rimango a vostra disposizione per ogni ulteriore suggerimento".
+Alain de Raemy, Amministratore apostolico della Diocesi di Lugano