«Penso ai genitori di fronte ai problemi dei figli», «genitori che vedono orientamenti sessuali diversi nei figli», penso a «come gestire questo e accompagnare i figli e non nascondersi in un atteggiamento condannatorio». Riprendiamo un passaggio della catechesi di mercoledi di papa Francesco all'ultima udienza generale di gennaio 2022, dove ha invitato i genitori ad avere un cuore aperto. Il papa, nello specifico, ha proseguito.
«Mai condannare un figlio», ha detto il papa proseguendo le catechesi su San Giuseppe. «Penso ai genitori di fronte ai problemi dei figli», «figli ammalati, anche con malattie permanenti, quanto dolore». «Ai genitori che vedono i figli che se ne vanno per una malattia», «è triste», ai genitori di «ragazzi che fanno delle ragazzate e finiscono in incidenti con la macchina», «genitori che vedono i figli che non vanno avanti nella scuola».
Ci sono «tanti problemi dei genitori, pensiamo come aiutarli». «A questi genitori dico: non spaventarti, c’è dolore, tanto» ma si può pregare, come ha fatto San Giuseppe, e chiedere l’aiuto di Dio.