La prima presentazione del nuovo libro di Andrea Tornielli, “Vita di Gesù” è avvenuta davanti ai
detenuti del carcere di Opera. Sicuramente un esordio significativo per un libro il cui titolo non è di
certo originale. Ma certamente d’effetto in quanto suscitatore di curiosità. “Cosa potrà ancora dirci
questo testo su Gesù che ancora non sappiamo? ” ci viene da chiedere. E già lo teniamo in mano,
sfogliandolo avidamente per carpire qualche news sulla vita di Gesù che (magari) ci era sfuggita.
Tornielli ha unito in un’unica narrazione i quattro Vangeli, le testimonianze, cioè, degli amici di
Gesù, degli apostoli, dei testimoni oculari che lo hanno seguito; filtrandole attraverso la sua
esperienza di vita e di fede di uomo del Terzo millennio. Traducendo nel concreto quello che papa
Francesco continua a raccomandare: cioè di voler praticare un contatto diretto e quotidiano con il
Vangelo, cercando di avvicinarlo partendo da quella che è la nostra vita. Perché, scrive il papa
nella bellissima introduzione al corposo volume, “L’amore ha bisogno del contatto continuo, del
dialogo continuo. È ascoltare l’altro, accoglierlo, guardarlo”. In una parola è: una quesitone di
cuore. E di sguardi.
Ed è il lavoro che Andrea Tornielli - autore di numerosi libri, vaticanista presso diversi quotidiani
italiani e ora direttore editoriale dei media vaticani- compie in questo libro dove ricostruisce
attraverso la sua immaginazione, l’aiuto dei più autorevoli storici e le parole di papa Francesco
quello che i Vangeli non hanno detto. Un libro denso, intenso che permette di attraversare la vita
di Gesù come se si trattasse di un romanzo. Una lettura ideale in questi giorni che precedono il
Natale, per poter vivere o rivivere il suo Mistero, come se fosse la prima volta.
Andrea Tornielli, sarà a Presenza sud, via Manzoni 15, a Mendrisio, alle ore 20.15, di venerdì 2
dicembre. A dialogare con lui sul suo ultimo libro “Vita di Gesù” appena uscito per le edizioni
Piemme, la giornalista Corinne Zaugg.