Il 12 aprile scorso in visita a Roma con grande emozione i coniugi Fasani poterono avere un breve colloquio con Papa Francesco. "Oltre a ringraziarlo - scrive Rodolfo - in qualità di Svizzeri italiani per aver parlato così bene di noi nell’intervista concessa in esclusiva alla RSI LA1, gli donai il mio libro contenente la poesia a lui intitolata 'Noi, vasi d’argilla', con dedica e portafortuna contraddistinto da un’autentica stella alpina. All’affermazione di mia moglie Daniela che l’incontro era il più bel regalo di compleanno, che cadeva proprio in quel giorno, Papa Francesco, con gesto naturale ed umile estrasse dalla tasca una scatoletta con il rosario in segno di regalo".
Noi, vasi d’argilla
Sereno appare il santo volto,
messaggero di pace,
certo di avvicinare il mondo.
Dal giardino dell'eden
alle favelas di Buenos Aires
per custodire la via,
per la povertà della vita.
Che bello conoscere Dio,
quale migliore amico,
amarlo assieme a tutto ciò che è bene.
La vita è movimento:
Dio muove tutto.
Ogni cambiamento è creazione, perdono.
Noi, vasi d'argilla,
la fortuna nella preghiera sul sentiero pieno di luce,
che nulla più ci spaventa.
Francesco, un libro di meditazione,
l'amore che unisce gli uni agli altri,
la sensazione estrema,
la visione che si dilata all'invisibile
e ci guida verso l'eterno.
Sublime il tuo insegnamento,
che un uomo può guardare dall'alto al basso
un altro uomo solo per rimetterlo in piedi.
Chiaro torna il messaggio:
nel canto del torrente che saltella,
risuona la certezza umile e gioiosa,
diventerò il mare.
Tu lo puoi… Papa Francesco.
Rodolfo Fasani