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Dom 15 mar | Santo del giorno | Parola rito Romano | Ambrosiano
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    Schiavitù moderna: un affare da 150 miliardi di $

    A ricordarlo è Mira Sorvino, attrice hollywoodiana, protagonista nel 2005 del film Human Trafficking, diventata ambasciatrice dell’ONU per la lotta alla schiavitù, traffico di esseri umani, in un servizio (scritto e video) della CNN, del 24 giugno 2015 che fa rabbrividire riportando alla ribalta il dramma del traffico di esseri umani, schiavi moderni, che tocca un numero impressionante di paesi, dall’India alle Filippine, dalla Thailandia al Brasile, dal Nord Corea alla Somalia. Le stime variano da 20 a 36 milioni di persone.

    E negli stessi giorni mi è capitato di vedere uno stralcio di un documentario francese sulla prostituzione infantile in Madagascar, che in sintesi diceva: la povertà e la mancanza di prospettive fanno sì che solo i turisti bianchi siano la fonte di sussistenza, la prostituzione è quindi per molte bambine l’unica forma di sopravvivenza. Tutti lo sanno, dai politici alla polizia, agli organismi sociali, tutti deplorano ma non c’è niente da fare. Mi colpisce sempre questa tragedia umana moderna, che sembra normale, ineluttabile, cioè “non c’è niente da fare”, e mi chiedo se la storia un giorno non si chiederà perché questo sia avvenuto sotto gli occhi di tutti. Come lo sterminio di milioni di ebrei, di dissidenti e di “diversi”, operato dai nazisti sotto gli occhi di tutti.

    Continua a leggere l'editoriale di Roby Noris (in PDF)

     

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