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«Sì alla Vita» 45 anni di impegno a favore della vita umana nascente e delle famiglie

Una straordinaria avventura umana che dura da quattro decenni e mezzo, volati via senza accorgersene e ricordati con discrezione.

Un’avventura che ha visto un gruppetto di persone e amici, che credevano nella necessità di impegnarsi coi fatti, e non solo a parole, nel creare e far crescere un’associazione affinché il “no” all’interruzione volontaria di gravidanza non rimanesse una semplice dichiarazione ideologica, di principio, ma fosse accompagnata da misure concrete di sostegno ed aiuto in campo sociale, morale, economico, medico e giuridico. Dice l'avv. Carlo Luigi Caimi:

L'associazione conta oggi circa 1’400 soci e perlomeno altrettanti simpatizzanti e sostenitori. Abbiamo aiutato a nascere qualche migliaia di bambini che altrimenti non avrebbero mai visto la luce «Sì alla Vita», in questi quarantacinque anni, ha aiutato a nascere nella Svizzera italiana alcune migliaia di bambini. Non sappiamo quanti esattamente, non abbiamo mai voluto tenere una statistica: ma dovrebbero essere più di 4'600. In buona parte non avrebbero mai aperto gli occhi su questa terra bellissima e, allo stesso tempo, difficile e che non regala nulla a nessuno.

Soprattutto ai bambini non desiderati e alle famiglie in difficoltà. L'Associazione ha da sempre come scopo di promuovere il rispetto per la vita umana sin dal momento del concepimento e di ricercare i mezzi idonei per appoggiare lo sviluppo di questa vita, nonché di aiutare e sostenere tutti quelli che hanno il compito di proteggerla nel campo sociale, legale ed educativo.

Una protezione della vita umana che deve estendersi a quella degli anziani, degli ammalati e degli handicappati di ogni età: anche alla vita che si è sempre più spesso tentati di definire “senza senso” o “senza valore”.

Sono stati migliaia i colloqui che le nostre collaboratrici, tante preoccupazioni, molto dolore, ma anche grande gioia, e i nostri specialisti hanno avuto in questi anni con madri e famiglie in difficoltà per l’affacciarsi alla vita di un bambino. Solo chi l’ha vissuto di persona sa quanto dolore, quante preoccupazioni, quanti problemi ci sono stati sottoposti, con la speranza – qualche volta con l’incredulità – di potere trovare delle soluzioni.

Molte volte ci sono riusciti, per la gioia di parecchi genitori, permettendo a tanti bambini di nascere in un ambiente più sereno e senza il continuo assillo di debiti, precetti esecutivi, disoccupazione, minacce di sfratto e violenze di famigliari contrariati dalla nascita di bimbi indesiderati.

Altre volte abbiamo dovuto arrenderci di fronte a decisioni di chiusura totale alla vita umana nascente. Abbiamo sempre rispettato le persone che hanno preso queste decisioni, anche se non potevamo condividerle e scelte in favore della vita erano possibili: ma, credeteci, abbiamo molto sofferto con - e per – loro. E per i bambini ai quali hanno rinunciato.

«Sì alla Vita», grazie ai suoi soci, amici e sostenitori, in quarant'anni ha raccolto oltre 10.9 milioni di franchi svizzeri, in grandissima parte riversati in forme diverse (aiuti diretti, buoni acquisto, borse di studio, contributi per abbattere l'indebitamento) a madri e famiglie in difficoltà per l'affacciarsi alla vita di un bambino "non previsto" o indesiderato. Senza contare le innumerevoli garanzie che hanno prestato – e, saltuariamente, continuano a prestare, privilegiando oggi altre forme di aiuto - a destra e a manca per rendere possibile anche a chi non ne aveva i mezzi di occupare un appartamento adeguato ad una famiglia con un figlio in più.

Per non parlare delle centinaia di letti, lettini, carrozzelle, fasciatoi, completini, abiti, suppellettili e buoni acquisto che abbiamo consegnato a chi ne aveva impellente bisogno.

Tantissime sono le mamme e le famiglie che si sono rivolte in questi anni con fiducia al nostro «Servizio SOS-Madri in difficoltà» (che risponde 24 ore su 24 al numero 091 966 44 10 e info@siallavita.org).

Importi apparentemente cospicui se considerati in assoluto, ma che rappresentano pur sempre una goccia nel mare del bisogno. E le necessità economiche, invece di diminuire, tendono ad aumentare costantemente. 2’370 Franchi “investiti” per aiutare a nascere un bambino sono troppi? Noi siamo convinti di no. Anzi: siamo sicuri che si tratta di un importo quasi risibile. Ne siamo tanto più convinti se pensiamo al valore incommensurabile di ogni vita umana.

Chi è credente potrà dire che la Provvidenza esiste. Altri potranno sostenere che la solidarietà umana non è una parola vuota. Sia come sia l'Associazione «Sì alla Vita» è sempre riuscita a dare risposte adeguate e dignitose alle richieste delle mamme e delle famiglie che l'hanno fatta partecipe dei loro problemi e difficoltà.

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