“Mi chiamo Tambaiunda, sono arrivato dalla Sierra Leone senza una gamba”. “Ho affrontato 16 giorni di deserto, al sesto mese di gravidanza”. Queste, sono due testimonianze che abbiamo raccolto qui in Ticino. Due tra le tante storie che, diventando numeri dell’emergenza migranti, transitano senza lasciare traccia. Ma negli Oratori di Pollegio e Chiasso e durante le lezioni di Italiano a Bellinzona, alcuni volontari tra cui Don Rolando Leo e il Diacono Marcel Mattana, si prendono cura di loro e dei loro bisogni primari: dialogo, ascolto, rispetto, conforto. Ma non tutti la vedono cosi. Diamo spazio anche alle posizioni divergenti, critiche e acute dei giovani del Collegio Papio di Ascona. In studio Don Jean-Luc Farine.