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Summit a febbraio dei presidenti di tutti gli episcopati del mondo col Papa per discutere degli abusi

Oggi al termine della riunione ordinaria del Consiglio dei cardinali (C9) con Francesco in Vaticano è arrivata la comunicazione di una convocazione dei leader delle Conferenze episcopali mondiali a febbraio con Bergoglio per discutere del problema degli abusi. Si tratta di una risposta alle domande e alle attese, e anche una presa d’atto della centralità del problema e dell’importanza di garantire sempre di più e sempre meglio la sicurezza dei bambini e dei ragazzi, agendo con determinazione e prontezza; ascoltando le vittime e accogliendole per aiutarle; impedendo che questi crimini abominevoli vengano coperti o insabbiati.

I lavori del Consiglio dei cardinali in Vaticano

La vicedirettrice della Sala Stampa vaticana, Paloma García  Ovejero, nel briefing con i giornalisti ha spiegato che "gran parte dei lavori del Consiglio che si è riunito da lunedì 10 settembre a oggi è stata dedicata agli ultimi aggiustamenti della bozza della nuova Costituzione Apostolica della Curia romana, il cui titolo provvisorio è  Praedicate evangelium".

Il C9 ha già consegnato a Bergoglio il testo provvisorio che, "comunque, è destinato ad una revisione stilistica e a una rilettura canonistica". Inoltre, il Papa, durante la riunione di questi giorni, ha chiesto ai cardinale del C9 una riflessione sulla struttura e sulla composizione dello stesso Consiglio. È un modo per affermare che con la nuova Costituzione apostolica sulla Curia, dopo un quinquennio di lavoro, il C9 è ad una svolta: serve una verifica sul suo modo di procedere, sulla sua struttura. E questa riflessione sarà anche l'occasione per un ricambio di parte dei suoi membri. L’accenno ai limiti d'età fa pensare che almeno tre degli attuali componenti potrebbero non essere riconfermati nel Consiglio: si tratta dei cardinali che sono stati assenti alla riunione, Errazuriz, Pell e Monsengwo.   "Per la prevista riunione di dicembre non ci saranno nuovi membri del C9 - ha detto Paloma García Ovejero - se ci saranno dei cambiamenti, vedremo. Ad oggi il Consiglio è composto da questi nove che conosciamo". Parole che indicano la volontà del Papa di procedere senza fretta al ricambio.

 Il comunicato stampa della Santa Sede sulla vicenda sollevata dall'anziano nunzio Viganò? Non si sa ancora quando...

La vicedirettrice della Sala Stampa, a proposito dell’attesa - e preannunciata - dichiarazione con i "necessari chiarimenti" sulla vicenda Viganò, ha detto che non c'è ancora una data precisa per il suo rilascio. 

Durante di questi giorni il C9, secondo la comunicazione conclusiva diffusa dalla Sala Stampa vaticana "ha ampiamente riflettuto insieme con il Santo Padre sui temi dell’abuso» e "ha pure fatto motivo di attenzione la cura pastorale per il personale" che lavora nella Curia romana. Il cardinale Sean Patrick O’Malley, "ha aggiornato i presenti sul lavoro della Pontificia commissione per la Tutela dei minori". Infine, "ancora una volta, i cardinali hanno espresso piena solidarietà a Papa Francesco per quanto accaduto nelle ultime settimane".

fonte: vaticaninsider/red

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