È un triplo «compleanno» quello festeggiato nei giorni scorsi da suor Ginetta Palombo: 80 anni, di cui 60 spesi come religiosa dell’Istituto Ravasco e 43, nello specifico, nella parrocchia di Ascona, diventandone un punto di riferimento imprescindibile, con la gestione del locale pre-asilo «Il Giardino dei piccoli». «Da suor Ginetta – ci racconta Margherita d’Andrea, che nel tempo ha affidato tutti i suoi quattro figli alle cure della religiosa – arrivi per “passaparola”: quel saperla sempre lì, pronta ad accogliere chiunque bussi alla sua porta, indipendentemente dalla tua appartenenza religiosa, dai tuoi bisogni, dalla tua condizione famigliare, trovando dall’altra parte braccia aperte e materne».

Lo scorso 8 marzo, al centro parrocchiale S. Michele, per questo importante traguardo ha avuto luogo una festa, durante la quale le è stato consegnato un video con la testimonianza di decine dei «suoi» ragazzi, ormai adulti, pronti a lasciare un messaggio di augurio e un affettuoso saluto. «Il giardino dei piccoli è un ambiente, ancora oggi, unico», prosegue Margherita. «Unico per gli incontri che favorisce e permette di fare tra le mamme, di provenienze e vissuti talora diversissimi. Ed è unico per l’ispirazione al volontariato che emana dalla disponibilità di Suor Ginetta stessa e per il sostegno che questo luogo rappresenta per le famiglie. Non puoi non essere catturato da questa energia». Le mattine ed i pomeriggi, al pre-asilo, ancora oggi, come 40 anni fa, passano in fretta: due ore di giochi in presenza delle mamme stesse, invitate a restare e a conoscersi tra loro, la merenda, le canzoni. Durante l’anno, le mamme condividono inoltre con la religiosa anche alcune attività: nei mesi freddi, la preparazione delle corone dell’Avvento e dei biscotti natalizi; in primavera, invece, l’affaccendarsi di suor Ginetta per preparare tutto il necessario, anche dal punto di vista culinario, per l’annuale appuntamento della parrocchia con i suoi giovani nell’ambito della colonia estiva, a Mogno. Anche qui «Suor Ginetta è semplice e efficiente, regalandoci preziosissime ricette del suo luogo d’origine, l’Abruzzo», sottolinea Margherita. Ma l’aiuto generoso della suora si estende anche ben al di là: «Negli anni abbiamo aiutato suor Ginetta per tante iniziative: dall’acquisto di letti nuovi medicalizzati per un hospice della sua Congregazione, al sostegno portato ad alcuni progetti in Africa. Ma il vero aiuto, forse, è quello per le mamme in difficoltà: un sorriso, una mano offerta, il tempo concesso a un caffè mentre lei si occupa per qualche minuto dei tuoi bambini; piccoli gesti ma dall’effetto davvero terapeutico».

Oggi, in questo impegno, c’è al suo fianco anche Alessandra Poncini, avvicinatasi a suor Ginetta grazie anzitutto al marito, a sua volta, nei primi anni Ottanta, frequentatore del pre-asilo: «Ricordo molto bene la condivisione che si creava tra noi mamme, quando ognuna accompagnava i suoi figli. La qualità dell’esperienza mi ha convinta a propormi per continuare a prestare il mio aiuto, alla mattina, nell’accoglienza dei bambini. Ho iniziato cinque anni fa e da allora non ho più smesso». Tre volte al mese, ci spiega Alessandra, alle mamme viene anche proposto un momento di condivisione con una formatrice della Spitex Locarnese e Vallemaggia. Suor Ginetta stessa «sa dare molti consigli utili. Spesso incontriamo mamme che sono appena arrivate nel Locarnese e non conoscono nessuno; l’incontro con lei è un modo prezioso per sentirsi rassicurate».
Da tutta la redazione i migliori auguri a Suor Ginetta!
Laura Quadri