Come avvicinarci ai difficili temi del Sinodo sulla Famiglia?
“Non ho letto i documenti preparatori del Sinodo, ma penso che siamo di fronte a una grande sfida relativa ai modelli di riferimento della famiglia. Pur condividendo la visione cattolica tradizionale, sono convinto che sia inevitabile confrontarsi con rispetto e benevolenza con altri tipi d’esperienza. Nella comunità cristiana è il Battesimo l’elemento cardine, non l’esemplarità di vita. Perciò siamo tutti chiamati a camminare insieme verso il nostro unico Signore, portando come ci ricorda san Paolo i pesi gli uni degli altri, non imponendoci a vicenda capestri insopportabili …”
Fra Martino Dotta
“Il tema della famiglia è uno dei temi centrali del nostro tempo e della nostra chiesa locale. Quale famiglia? Quale impegno della Chiesa a favore della famiglia? Quali aiuti deve fornire la società, lo Stato alle famiglie? C’è un oggettivo scollamento tra gli insegnamenti della Chiesa e la pratica quotidiana delle famiglie, come ritrovare sintonia o almeno dialogo? Come costruire una pastorale dei divorziati e dei separati? Domande difficili perché le risposte sono ricche di sfumature. Il Sinodo sarà un’occasione di confronto tra sensibilità, pratiche e culture diverse presenti anche all’interno delle diverse diocesi del mondo.”
Tiziana Zaninelli Vasina, pastorale diocesana e docente
“Evitando una logica di contrapposizione, entrando nello spirito voluto da papa Francesco di ascolto mutuo e di scambio costruttivo per scoprire insieme la volontà di Dio sulle sfide che la società contemporanea pone alla famiglia. Le risposte che il Sinodo darà saranno certamente ispirati dalla verità del Vangelo che da sempre illumina la realtà della famiglia. Ma come aiutare le famiglie ferite in un modo che sia rispettoso dalla dottrina evangelica e nello stesso momento dallo stile di Gesù che permette a qualsiasi persona di crescere verso la pienezza.”
Don André Jerumanis, Professore alla Facoltà di Teologia di Lugano