Come vivere pienamente le vacanze? Coma fare perché sia davvero un periodo per recuperare le energie?
“Mi affascina sempre l’invito rivolto da Gesù ai suoi discepoli affaticati nel Vangelo di Marco di andare un po’ in disparte a riposare. È per me un’esigenza persino fisica di estraniarmi a volte per, come si dice, ricaricare le batterie. Le vacanze diventano quindi non solo occasione di sollievo, ma anche di recupero del rapporto con se stessi e ovviamente con Dio. Consiglio pertanto pellegrinaggi e ritiri monastici per ritemprarsi davvero, più che scampagnate marine o viaggi transoceanici!”
Fra Martino Dotta
“La vacanza è un periodo di riposo, di svago, di stacco dal lavoro o dagli impegni scolastici … così dice il dizionario, l’impressione è che la vacanza sia una fatica e un dovere invece che un’occasione per scoprire nuove realtà, conoscere persone diverse o semplicemente far niente nel giardino di casa propria. Questa dimensione dell’ozio è interessante e da riscoprire in una società come la nostra dove si ha l’impressione di dover essere sempre attivi e propositivi.”
Tiziana Zaninelli Vasina, pastorale diocesana e docente
“Le vacanze sono un momento per soffiare, per fermarsi, per ritrovare il secondo soffio. Si rischia di bruciare, di conoscere il “burn out”, fisico, psichico e spirituale. Le vacanze d’estate sono un momento fondamentale nella vita di famiglia, per ritrovarci di nuovo insieme, per guardarsi in faccia, per ascoltare, per comunicare, per evitare di diventare degli stranieri che vivono sotto lo stesso tetto. Le vacanze ci permettono di guardare la natura, quella che non vediamo più. Le vacanze ci permettano di ritrovarci, meditando, leggendo il libro sacro della Bibbia, di riscoprire che abbiamo un spirito, un’anima in noi, che esiste dentro di noi come un’acqua sotterranea...”
Don André Jerumanis, Professore alla Facoltà di Teologia di Lugano