Una casa per vivere nella fraternità: è con questo spirito che a Lugano-Besso ci si adora per trasformare in realtà il sogno di Casa Dorotea . Lo ha ricordano anche don Marco Dania, nel messaggio pasquale rivolto ai suoi parrocchiani, nel quale ha parlato anche di pace e speranza. Casa Dorotea (dal nome della moglie di San Nicolao della Flüe) sarà realizzata accanto alla chiesa, su un terreno di proprietà della Parrocchia di Lugano e, oltre all’abitazione del parroco, accoglierà appartamenti a pigione moderata destinati a singoli o famiglie che versano in una situazione di fragilità, oppure persone diversamente abili o anziane. È concepita come luogo di vita familiare, un ambiente in cui l'abitare diventa vita condivisa, nella fraternità, aperta a persone di differenti generazioni e con problemi di disagio, illuminata dalla fede, in uno stile di servizio e di rispetto dell'ambiente. Al piano terra sono previsti spazi per offrire assistenza ai residenti, per gli incontri della comunità parrocchiale di San Nicolao e per servizi di pubblica utilità alla Parrocchia e al quartiere di Lugano-Besso. Il progetto ha fatto in questi giorni un importante passo avanti: è stata infatti pubblicata la domanda di costruzione. A tirare le redini è la Fondazione Casa Dorotea, presieduta da Fausto Leidi, nata proprio allo scopo di sostenere, materialmente e spiritualmente, il progetto, oltre che a favorire attività a carattere sociale, culturale, educativo e religioso, a Lugano-Besso.