Consenso Cookie

Questo sito utilizza servizi di terze parti che richiedono il tuo consenso. Scopri di più

Vai al contenuto
Dom 15 mar | Santo del giorno | Parola rito Romano | Ambrosiano
Advertisement
  • no_image

    Un prete che segnò una generazione di giovani / GpP

    Si è spento don Basso che operò al don Orione di Lopagno dal 1980 al 1992 e fu punto di riferimento per tanti giovani ticinesi di allora, aderenti al Rinnovamento nello Spirito.

    di Dante Balbo

    Don Guido Basso, orionino rimasto in Ticino per 12 anni, è morto a 83 anni, la settimana scorsa al Piccolo Cottolengo “D. Orione” di Genova-Castagna, quasi in silenzio, come silenziosa era spesso la sua presenza accanto ai giovani ticinesi. Quando si parla di una persona deceduta si dice solo del bene, così che si perde il contatto con lei, diventa una sorta di santo evanescente, specie se «sale alla Casa del Padre», un posto dove vorremmo andare tutti, ma di cui non sappiamo praticamente nulla, se siamo onesti. Allora comincerò col dire che era cocciuto, testardo, prolisso quando pregava, liturgicamente molto elastico, sempre inquieto, mai soddisfatto di quello che realizzava, perché si sentiva troppo poco fedele al carisma del suo fondatore, uno che inseguiva i poveri se i poveri non inseguivano lui.

    Continua a leggere su catt.ch/gdp

    News correlate

    News più lette