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News con tag: GIORNATA DELLA MEMORIA

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27/01/2019 - 7:30

Da una soffita di Amsterdam parole che risvegliano le coscienze

Il buono? «È la sicurezza del nostro rifugio, la mia salute, la mia stessa esistenza». Il bello? «La bellezza è quella interiore, quella che si legge e si scopre negli occhi delle persone». Sono affermazioni di Anna Frank tratte dal suo Diario, che verrà messo in scena nei prossimi giorni dall'Oratorio di Balerna.

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27/01/2019 - 7:20

Madre Cristiana Dobner per la Giornata della Memoria: "Pietre e volti per una coscienza trasparente"

L’Assemblea Generale dell’ONU il 1° novembre 2005 ha deliberato che il 27 gennaio si celebrasse la Giornata della Memoria. "In ogni inciampo - riflette Madre Dobner, monaca carmelitana - l’Altissimo si rivela, malgrado i limiti delle persone e la tragicità delle vicende, e sa trarre dal male più esecrabile, il bene più limpido. Agire nella storia però è nelle nostre mani. Le pietre d’inciampo sono portatrici di memoria vivente che impedisce di obliare e sospinge ad agire diversamente".

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05/10/2017 - 14:00

Card. Montenegro: sui migranti l'Europa si è frantumata

E’ stato il giorno della memoria martedì a Lampedusa per non dimenticare i 368 migranti morti nel naufragio del 3 ottobre 2013 e con loro tutti gli uomini, le donne e i bambini che prima e dopo quella data hanno perso la vita in mare nel tentativo di conquistare un futuro migliore: solo nel 2017 sono state 2.655

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28/01/2017 - 7:21

STRADA REGINA sa1835 e do710 RSI LA1 - Treni che ritornano

Le foto in bianco e nero del 27 gennaio del 1945 raccontano l’apertura dei cancelli del campo di concentramento di Auschwitz-Birchenau. Oggi le immagini a colori dei treni che “deportano” i migranti o che in fila, sotto la neve, attendono un pasto celano indifferenza globale.

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27/01/2017 - 10:27

Giornata della Memoria. Per non dimenticare la tragedia della Shoah

Al campo di concentramento di Auschwitz si accede per una porta sovrastata dalla cinica scritta e tristemente nota «Arbeit macht frei», il lavoro rende liberi. Da qui iniziava per i deportati il viaggio verso l’orrore, troppe volte senza ritorno.