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Dom 8 mar | Santo del giorno | Parola rito Romano | Ambrosiano
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    Neruda e il cielo d'estate: una poesia

    Ardono i seminati,

    scricchiola il grano,

    insetti azzurri cercano ombra,

    toccano il fresco.

    E a sera

    salgono mille stelle fresche

    verso il cielo cupo.

    Son lucciole vagabonde.

    crepita senza bruciare

    la notte dell’estate.

    (Pablo Neruda)

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