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Sab 14 mar | Santo del giorno | Parola rito Romano | Ambrosiano
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    Svizzera: minoranze a rischio più tutelate

    Nel giorno dell'attacco nella vicina Germania alla sinagoga di Halle, la Confederazione ha varato un'ordinanza che prevede aiuti finanziari annui fino a un massimo di 500’000 franchi per i costi legati alla sicurezza delle minoranze. Il Consiglio federale ha preso atto dei risultati della consultazione sul tema e ha adottato la pertinente ordinanza, con entrata in vigore il primo novembre.

    La

    Confederazione potrà partecipare ai costi per misure di natura edile,

    tecnica e organizzativa volte a impedire eventuali reati contro

    minoranze esposte a rischi connessi al terrorismo o all’estremismo

    violento, si legge in un comunicato governativo odierno. Simili misure

    possono comprendere recinzioni, mura, videosorveglianza o impianti di

    allarme.

    Inoltre,

    la Confederazione potrà sostenere finanziariamente misure di formazione

    nei settori del riconoscimento dei rischi e della prevenzione di

    minacce, nonché misure di sensibilizzazione o di informazione destinate

    ad ampie fasce di popolazione. Non è invece consentita la partecipazione

    statale alle spese per il personale di sicurezza.

    I

    pareri sul progetto preliminare messo in consultazione sono stati per

    lo più positivi. L’ordinanza sulle misure a sostegno della sicurezza

    delle minoranze bisognose di particolare protezione (OMSM) corrisponde

    ampiamente al testo sottoposto a consultazione. La decisione di

    concedere il sostegno finanziario spetta all’Ufficio federale di polizia

    (fedpol), che valuta il bisogno di particolare protezione della

    minoranza interessata e ne verifica il legame consolidato con la

    Svizzera e i suoi valori.

    Sono

    escluse da questi contributi le attività politiche, lobbistiche o

    missionarie e la formazione all’uso delle armi. L’aiuto della

    Confederazione non viene neppure concesso se il richiedente esercita

    attività vietate oppure esalta o minimizza la violenza.

    L'adozione del regolamento è avvenuta proprio il giorno dell'attacco a Halle.

    Agenzie/red

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