Un momento di spiritualità molto apprezzato: torna anche domenica 8 agosto, dopo la forzata pausa dello scorso anno, la celebrazione ecumenica nell’ambito del Festival del film di Locarno, un incontro di preghiera, di musica e di riflessione destinato sono solo ai festivalieri, ma aperto a tutti. L’appuntamento è per le ore 11.15 nella chiesa di S. Maria Assunta (la cosiddetta “chiesa nuova”), in via Cittadella a Locarno. La organizza la Comunità di lavoro delle Chiese cristiane nel Canton Ticino, in collaborazione con la parrocchia cattolica e la Chiesa evangelica riformata di Locarno e gli organismi preposti al cinema delle Chiese cattolica ed evangelica in Svizzera.
Proposta dall’allora Commissione ecumenica di dialogo del Canton Ticino e accolta con grande interesse dal presidente del Festival Raimondo Rezzonico, la celebrazione si svolse per la prima volta il 5 agosto 1990 nella chiesa parrocchiale di Muralto, alla presenza dell’allora presidente della Confederazione Arnold Koller. Per diversi anni, la partecipazione di un consigliere federale a questo culto è stata una costante: ricordiamo in particolare quelle di Ruth Dreifuss, la quale, durante tutto il periodo che l’ha vista in governo (dal 1993 al 2002), non è mai mancata una volta a questo appuntamento, e di Flavio Cotti. L’8 agosto 1999, in occasione del suo decimo anniversario, la celebrazione venne trasmessa in diretta dall’allora TSI dalla Sopracenerina.
La giuria ecumenica
All’incontro ecumenico dell’8 agosto, che come di consueto, dato il suo carattere internazionale, si svolgerà in diverse lingue, saranno rappresentate le Chiese cristiane presenti in Ticino. Terrà la meditazione la francese Anne Le Cor, laica cattolica, membro della giuria ecumenica insieme con le svizzere Pascale Huber ed Eva Meienberg e l’americano S. Brent Rodriguez-Plate.
Gino Driussi